L’adattamento della Direttiva 2022/2523 all’ordinamento italiano
Analisi critica del recepimento della global minimum tax
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.2036-3583/24126Parole chiave:
Tax law, Global minimum tax, Undertaxed profits rules, Qualified domestic top-up tax, Constitutional principlesAbstract
Il Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 ha recepito la disciplina della tassazione minima globale contenuta nella Direttiva (UE) n. 2022/2523, adattandola all’ordinamento interno. Tale processo di adattamento, però, solleva delle criticità, che coinvolgono la corretta interpretazione delle disposizioni ivi previste; profili più sostanziali, che afferiscono ai criteri di localizzazione delle imprese a tal fine interessate, nonché profili procedurali, relativi all’applicazione della global minimum tax. In tale contesto, sono stati individuati possibili contrasti con i principi costituzionali dell’ordinamento italiano (quali il principio di legalità, di riserva di legge e di imposizione secondo capacità contributiva) e con la disciplina italiana dell’imposizione sul reddito delle società.Downloads
Pubblicato
2026-07-15
Come citare
Bizioli, G., & Bertocchi, F. (2025). L’adattamento della Direttiva 2022/2523 all’ordinamento italiano: Analisi critica del recepimento della global minimum tax. Studi Tributari Europei, 15(1), I.69 - I.91. https://doi.org/10.60923/issn.2036-3583/24126
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Sezione
Comparazione monografica
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